Semifinale Andata E.L.
Risultato
1° t.
Marcatori
07/05/2015
NAPOLI - Dnipro
1 - 1
0 - 0
5' st  D. Lopez, 36' st Seleznyov

 

7 Maggio 2015

NAPOLI 1 - 1 Dnipro

Reti: 5' st  D. Lopez, 36' st Seleznyov
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez (dal 26' s.t. Gargano), Jorginho; Callejon (dal 32' s.t. Gabbiadini), Hamsik, Insigne (dal 37's.t. Mertens); Higuain. (Rafael, Henrique, Koulibaly, Inler). All. Benitez.
Dnipro (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Cheberyachko, Matos; Kankava (dal 24' s.t. Bezuss), Fedorchuk; Luchkevych (dal 12' s.t. Bruno Gama), Rotan, Konoplyanka; Kalinic (dal 35' s.t. Seleznyov). (Lastuvka, Vlad, Matheus, Svatok). All. Markevych.
Ammoniti: Kankava, Fedetskiy
Espulsi: --
Angoli: 14 a 1
Recupero: 1' p.t. e 4' s.t.
Note: 45.000 spettatori
Arbitro: Moen (Norvegia)

Napoli, 7 maggio 2015

Napoli-Dnipro 1-1: Lopez illude, pari beffa in fuorigioco. Il centrocampista spagnolo porta avanti gli azzurri, nel finale il gol in clamoroso offside degli ucraini: a Kiev servirà l'impresa.La coppa

«Mangiamoceli», recitava la coreografia dei tifosi al fischio d'inizio, e il Napoli ci ha provato: tante le occasioni create ma non c'è stato verso di divorarsi un Dnipro indigesto e coriaceo, presentatosi senza imbarazzo per difendersi a oltranza. Gli azzurri, nell'assedio portato a un Boyko in stato di grazia, avevano anche piazzato almeno un morso velenoso con David Lopez, un gol che avrebbe costretto gli ucraini a giocare a viso aperto il ritorno, esponendosi alla velocità e alla tecnica della squadra di Benitez. Ma nel finale è arrivata la distrazione fatale, nell'unico tiro in porta avversario e il gol in netto fuorigioco di Seneznyov che regala agli uomini di Markevyc il vantaggio della rete fuori casa per un ritorno che sarà infuocato e una finale di Europa League tutta da raggiungere ancora.

PALO INSIGNE, DNIPRO RINTANATO - Sotto gli occhi del ct Conte il Napoli parte volando: nel primo quarto d'ora ci provano Insigne al volo di destro con un palo scheggiato, Higuain che cicca il tacco in area e Hamsik di testa che non trova la porta. Il Dnipro è ben chiuso e va giù duro tenendo fede alla sua fama di squadra cattiva: graziato Rotan su Callejon, non così Kankava che interviene ruvido su Jorginho e si prende il primo giallo del match. Maggio spinge ma Konoplyanka è generoso nel chiudergli gli spazi anche se perde lucidità in avanti: gli ucraini sono al San Paolo per tenere il risultato, i partenopei si infrangono sul muro avversario e iniziano a innervosirsi. Benitez chiede di velocizzare il gioco, spostandolo velocemente da una fascia all'altra per allargare la difesa avversaria, il risultato però non cambia con Higuain che colpisce debolmente di testa e spalle alla porta e Insigne che in pressing sulla bandierina ruba palla, si infila in area ma sbaglia l'assist per Callejon: tutto bloccato, all'intervallo è 0-0.

Il gol di David LopezDAVID LOPEZ! PRIMO GOL COL NAPOLI - Il Napoli parte all'attacco anche nella ripresa: dopo cinque minuti Hamsik trova il varco sulla sinistra e entra in area, mettendo al centro un pallone pericoloso messo in angolo, e proprio dal corner arriva il vantaggio con lo stacco di David Lopez che anticipa Boyko in uscita e insacca per il boato del San Paolo. Primo gol in maglia azzurra per il centrocampista spagnolo, una rete pesantissima. Gli uomini di Benitez, sbloccati psicologicamente, attaccano ancora cercando il raddoppio: un miracolo di Boyko lo nega a Higuain, due angoli consecutivi fanno tremare il Dnipro che però regge all'urto e continua a mantenersi guardingo, mentre proseguono le ondate azzurre. Cheberyachko spazza via dall'area piccola un pallone di Higuain destinato al facile piattone di Callejon, ancora Boyko respinge il diagonale del Pipita, Maggio di potenza non trova la porta. È assedio, Callejon di sinistro non inquadra la porta su assist ancora di Higuain, Douglas spazza via un altro cross basso pericoloso, Insigne prova uno slalom in area fermato solo all'ultimo.

BOYKO SALVA A RIPETIZIONE IL DNIPRO - Ultimi venti minuti, Markevyc prova il colpaccio buttando dentro Bezus per l'ammonito Kankava mentre Benitez richiama David Lopez inserendo Gargano. Insigne di destro impegna Boyko che si erge a baluardo del Dnipro fermando ancora una volta un altro tentativo in diagonale di Higuain. Gli ucraini si fanno vedere dalle parti di Andujar nel finale ma rischiano solo di prendere gol in contropiede con Maggio che non riesce a servire Insigne sull'altra fascia tutto solo. La curvaRafa ci crede, vuole il 2-0, dentro Gabbiadini per Callejon per un quarto d'ora aggressivo ma ancora Boyko vola sul pallonetto del Pipita rinnovando un duello infinito con l'argentino.

SELEZNYOV, IL VELENO NELLA CODA - Markevyc si gioca l'ultima carta, Seleznyov per un Kalinic mai pericoloso: è la mossa che premierà il Dnipro all'81', per il gol del pareggio che arriva a punire la distrazione fatale degli azzurri nel lasciare l'uomo libero sulla destra dell'area: cross velenoso e tocco sottoporta facilissimo per il neoentrato che firma il pesantissimo pareggio. Ma l'1-1 è un regalo clamoroso dell'assistente dell'arbitro che non segnala un fuorigioco enorme non solo di Seleznyov ma anche di un compagno di squadra. La rabbia azzurra colleziona angoli a ripetizione senza esito, il Dnipro esce dal San Paolo imbattuto e con un gol pesante che costringerà il Napoli all'impresa a Kiev per guadagnarsi Varsavia.